Vendere un immobile pignorato prima dell’asta: perché è la soluzione migliore per tutti
Se ti sei mai chiesto se sia possibile vendere un immobile pignorato prima che vada all’asta, la risposta è sì. E non solo si può fare: spesso è la soluzione più intelligente e vantaggiosa per tutte le parti coinvolte.
In questo articolo voglio parlarti proprio di questo: perché vendere prima dell’asta conviene, cosa significa davvero per il debitore, per il creditore, per gli investitori, e perché io da anni combatto per far conoscere questa via alternativa, troppo spesso ignorata.
1. Vendere prima dell’asta: si può, e conviene
Sì, si può vendere un immobile anche se è già stato pignorato. E se sei in questa situazione o conosci qualcuno che ci sta passando, sappi che è una delle strade migliori per uscire puliti dai debiti.
Vendere prima dell’asta vuol dire trovare un accordo tra debitore, creditore e notaio per chiudere la posizione prima che il tribunale metta in moto la macchina lunga, costosa e spesso devastante dell’esecuzione forzata.
2. Perché conviene al debitore?
Partiamo da te, che magari stai rischiando di perdere la casa. Se riesci a vendere prima dell’asta:
• Ti liberi dai debiti. Il ricavato dalla vendita viene usato per estinguerli.
• Eviti la vendita forzata, che spesso lascia il debitore senza casa e ancora con i debiti sul groppone.
• Tuteliamo la tua dignità e la tua privacy. L’asta giudiziaria è pubblica. Le pubblicità finiscono ovunque, anche nelle buche delle lettere dei vicini. Una vendita privata è decisamente più discreta.
3. Perché conviene al creditore?
Anche chi deve incassare dei soldi – tipicamente una banca – ha tutto l’interesse a chiudere prima dell’asta. Perché?
• Un’asta richiede tempi lunghi: spesso ci vogliono anni per arrivare a un’aggiudicazione.
• Ogni tentativo di vendita ha un costo, soprattutto per la pubblicità.
• Il valore dell’immobile si abbassa nel tempo: in Italia, in media, un immobile viene venduto al terzo o quarto esperimento d’asta, con ribassi anche del 50% rispetto al valore iniziale.
Chi ci perde davvero, se si aspetta l’asta, è anche il creditore.
4. Il problema del sistema delle aste giudiziarie
Il mondo delle aste è diventato, purtroppo, un sistema caotico e a volte scorretto:
• Agenzie che pubblicano annunci non autorizzati, con foto o planimetrie sbagliate, solo per ricevere contatti.
• Invasione della privacy: aziende che distribuiscono volantini nelle buche delle lettere per pubblicizzare l’asta.
• Tribunali ingolfati, pochi magistrati e tanti errori nelle procedure.
• Famiglie che finiscono travolte da un meccanismo che non tiene conto della loro storia o della loro umanità.
Ecco perché io sono un fan della pre-asta e della cessione del credito. È un modo per risolvere il problema prima, in modo umano, economico e veloce.
Se hai letto l’articolo fino a questo punto, ti ringrazio. Ne approfitto per informarti che ho un nuovo profilo Instagram. Seguimi lì per rimanere aggiornato, quotidianamente, sul mio INVITO AL CAMBIAMENTO nel mondo delle aste.
Da anni aiuto chi ha la casa all’asta a trovare una soluzione concreta. Ma non sono solo: ho creato anche un canale Telegram dedicato al debitore esecutato, dove chi ci è passato condivide la propria esperienza.
👉 È un canale anonimo, gratuito, senza pubblicità né vendita di consulenze. Solo ascolto e supporto reale, da chi ha vissuto questo problema in prima persona.
Trovi il link in descrizione, insieme al mio blog e all’ebook gratuito che ho scritto per aiutarti a orientarti in questo mondo.
🎥 Vuoi approfondire? Guarda il video completo su YouTube
Se vuoi sentire tutto direttamente dalla mia voce e magari cogliere qualche spunto in più che qui non ho potuto approfondire, ti consiglio vivamente di guardare il video completo sul mio canale YouTube.